mercoledì, 14/10/2026

11° Roma Poco nuvoloso · max 26° min 11°
Dollaro € 0,89 Sterlina € 1,18

Italia Global

11° Roma Poco nuvoloso · max 26° min 11°
Dollaro € 0,89 Sterlina € 1,18

Nemmeno il martedì

Un momento di alta significatività si è svolto a Montecitorio quando il ministro Giorgetti ha salutato i dodici deputati presenti, sia di maggioranza che di opposizione, che hanno risposto con un applauso, forse per…

Condividi:

Un momento di alta significatività si è svolto a Montecitorio quando il ministro Giorgetti ha salutato i dodici deputati presenti, sia di maggioranza che di opposizione, che hanno risposto con un applauso, forse per riscaldarsi o per sentirsi meno isolati. La presenza del ministro era finalizzata a discutere delle finanze pubbliche, un tema cruciale per il ruolo dei parlamentari. Tuttavia, la scarsa partecipazione dei rappresentanti del popolo ha destato preoccupazione.

Giorgetti aveva proposto un incontro per lunedì, ma la sua idea è stata accolta con scetticismo. Già noto per la sua provenienza lombarda, il ministro ha tentato di riproporre l’appuntamento per martedì, un giorno che sembra più consono per l’agenda dei deputati. È evidente che il lunedì non è il giorno ideale per il lavoro parlamentare, che si attiva con maggiore vigore dal martedì in poi. Questo comportamento potrebbe sembrare una battuta, ma riflette la realtà del lavoro politico.

Non si tratta di un atteggiamento qualunquista; è una constatazione che riconosce il valore del lavoro dei parlamentari, i quali si dedicano a convegni, incontri e altre attività durante la settimana. Tuttavia, la domanda sorge spontanea: come può un’astensione degli eletti giustificare quella degli elettori? I rappresentanti dovrebbero riflettere su come il loro impegno possa influenzare la partecipazione civica, piuttosto che lamentarsi della disaffezione degli elettori.