Le recenti modifiche fiscali approvate dal governo italiano portano importanti cambiamenti nella gestione delle tasse sugli affitti, con l’introduzione di una nuova cedolare secca al 21% per i locatori. Questa misura, parte della legge di Bilancio, si applica a locali commerciali fino a 300 metri quadrati, come negozi al dettaglio e servizi pubblici, escludendo gli studi professionali. In particolare, il locatore deve essere un privato e non un’azienda, il che favorisce i piccoli proprietari, che possono risparmiare significativamente rispetto all’Irpef ordinaria.
Con la nuova aliquota, un canone annuo di 12 mila euro comporta una tassa ridotta da 1.200 a 600 euro. Ulteriori novità includono una diminuzione al 5% della cedolare secca per contratti di affitto di tipo 3+2 a canone concordato, mentre per i locatori di giovani inquilini sotto i 35 anni, la tassa scende ulteriormente all’1%, portando a un’imposta di soli 120 euro su un canone di 12 mila euro.
Parallelamente, la legge di Bilancio prevede un investimento di 650 milioni di euro per migliorare l’efficienza energetica delle scuole italiane. Questi fondi saranno utilizzati per l’acquisto di climatizzatori e pompe di calore, nonché per l’installazione di pannelli solari, beneficiando circa 700 istituti scolastici. Tuttavia, nonostante questo significativo investimento, le scuole italiane continuano a soffrire da una mancanza di sistemi di raffreddamento, con il 90% delle classi sprovviste di aria condizionata. I bandi per l’acquisto di questi dispositivi non saranno disponibili fino al 2027, lasciando molte aule senza adeguate soluzioni per il caldo estivo nei prossimi anni.



