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Cassano critica Inzaghi: «Anche se fosse il successore di Spalletti, alla Juve non cambierebbe nulla»

Antonio Cassano non risparmia critiche alla Juventus e alla possibile nomina di Simone Inzaghi come nuovo allenatore del club bianconero. Durante l’ultima puntata del programma “Viva el Futbol”, l’ex attaccante ha bocciato l’idea, suggerendo…

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Antonio Cassano non risparmia critiche alla Juventus e alla possibile nomina di Simone Inzaghi come nuovo allenatore del club bianconero. Durante l’ultima puntata del programma “Viva el Futbol”, l’ex attaccante ha bocciato l’idea, suggerendo invece il ritorno di Andrea Agnelli alla presidenza come soluzione per riportare la squadra ai vertici del calcio italiano.

A scatenare la reazione di Cassano è stata l’affermazione di Lele Adani, che ha indicato Inzaghi come un potenziale successore di Luciano Spalletti. Cassano, però, non si è mostrato convinto: “È andato in Arabia Saudita a prendere i soldi e torna in Italia. Perfetto”, ha dichiarato, sottolineando che non crede che Inzaghi possa portare cambiamenti significativi alla Juventus, la cui situazione attuale è, secondo lui, drammatica.

Il giudizio di Cassano sulla rosa attuale è impietoso: “La Juve è scarsa, veramente scarsa”, affermando che molti giocatori non sono all’altezza. Critica anche il lavoro di Spalletti, il quale, a suo avviso, non sta riuscendo a motivare i giocatori. La partita contro il Napoli sarà, secondo Cassano, un banco di prova decisivo per il futuro del tecnico: “Se vince è dentro, se perde è fuori”.

Per Cassano, il problema non si limita all’allenatore, ma coinvolge anche i vertici dirigenziali. “Da quando è andato via Andrea Agnelli, è venuto fuori un disastro”, ha affermato, suggerendo che solo il suo ritorno potrebbe restituire credibilità al club. L’ex fantasista ha parlato di Agnelli come di una figura carismatica, capace di imporsi nello spogliatoio, e ha lanciato un appello a John Elkann affinché consideri un possibile ritorno del suo predecessore.

Inoltre, Cassano ha puntato il dito contro Cristiano Giuntoli, attuale dirigente dell’Atalanta, accusandolo di aver contribuito a un disastro dopo la sua esperienza alla Juventus. Ha criticato anche le scelte di mercato, come l’addio di Marten de Roon, e ha sollevato interrogativi sulla gestione attuale della squadra bergamasca.

Durante la trasmissione non sono mancate le frecciate a Massimiliano Allegri, allenatore del Napoli, che secondo Cassano avrebbe una certa influenza sui media: “Viene fuori quello che lui si vuol sentir dire”. Concludendo, Cassano ha ribadito la sua frustrazione nei confronti della situazione attuale della Juventus, esprimendo pessimismo sul futuro del club senza un cambiamento significativo nella sua gestione.