Per il weekend in arrivo, Milano si prepara a un’operazione di sicurezza senza precedenti, con divieti di manifestazioni centro città previsti per sabato e domenica. Le autorità intendono impedire che gruppi di giovani si riversino nella metropoli, attivando presidi nelle stazioni di mezza Lombardia e controlli mirati nei punti di arrivo.
La Protezione Civile sta allestendo un centro per l’identificazione dei minorenni presso la caserma del Reparto Mobile della Polizia in via Cagni, mentre pattuglie miste di agenti e militari saranno dispiegate in punti sensibili come consolati, sedi istituzionali e aree di shopping. Nonostante l’allerta massima, il prefetto Claudio Sgaraglia e il questore Bruno Megale hanno chiarito che non si intende applicare un coprifuoco, mantenendo aperte le attività della città, a meno che non si verifichino degenerazioni che rendano necessarie chiusure di negozi e musei.
Il piano di sicurezza, che coinvolge quasi mille operatori tra polizia, carabinieri e guardie di finanza, si propone di prevenire un altro fine settimana di violenze, tenendo d’occhio non solo Piazza Duomo, ma anche altre aree critiche come Porta Venezia e la Stazione Centrale. Nonostante al momento non siano previste manifestazioni ufficiali, le autorità rimangono in allerta per eventuali proteste spontanee, spesso orchestrate tramite social media.
Inoltre, 500 soldati del governo saranno presenti a Milano, con l’obiettivo di garantire ordine pubblico e intervenire rapidamente in caso di necessità. Il Ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, ha sottolineato l’importanza di avere forze esperte nelle piazze milanesi, pur chiarendo che i militari non saranno impiegati per il controllo dell’ordine pubblico in modo diretto.
Le tensioni sono alimentate anche dalla possibilità di manifestazioni da parte di gruppi di estrema destra e anarchici, i quali hanno già annunciato la cancellazione di alcuni eventi per evitare il frazionamento delle piazze. Tuttavia, le dinamiche sociali e le convocazioni online potrebbero dar vita a sviluppi imprevisti, rendendo la situazione complessa e incerta.



