Nonostante l’aria seria e le questioni legali che si discutono all’interno del Palazzo di giustizia di Torino, un nuovo e inaspettato problema ha catturato l’attenzione di tutti: l’arrivo di topi. I corridoi del tribunale, solitamente occupati da pubblici ministeri e avvocati, sono ora animati da conversazioni su questi indesiderati visitatori. La causa di questa invasione sembra derivare dai lavori stradali in corso all’esterno dell’edificio, precisamente tra corso Vittorio e via Cavalli, dove il rinnovo dei binari del tram ha costretto i roditori a cercare rifugio all’interno delle aule di giustizia.
«È purtroppo vero, abbiamo ricevuto segnalazioni in tutto il Palazzo di giustizia nell’ultima settimana», afferma Modestino Villani, presidente del Tribunale. La preoccupazione non si limita alle aule di udienza, ma si estende all’intero complesso, dove la presenza di topi è diventata un tema di discussione comune tra magistrati e avvocati. Per affrontare la situazione, Alessandra Bassi, presidente della Corte d’appello, ha annunciato che sono in atto misure di derattizzazione su tutto il palazzo, con trappole collocate nei locali tecnici.
Le esche utilizzate sono state approvate dal medico competente, evidenziando l’importanza di tutelare la salute di chi frequenta l’edificio, che ogni giorno accoglie centinaia di persone. Per il momento, non ci sono stati danni ai fascicoli legali, ma solo qualche urlo e una certa inquietudine tra il personale e l’utenza. Recentemente, l’ultimo avvistamento di un topo è stato segnalato al piano terra della sezione civile. L’obiettivo è ripristinare la normalità e garantire che questo spazio rimanga un dominio esclusivamente umano.



