Un grave episodio di intrusione ha colpito il liceo classico Gaetano De Sanctis, situato in via Cassia, gettando un’ombra sulla sicurezza dell’istituto. La dirigente scolastica, Stefania Chimienti, ha raccontato come, dopo aver evitato un tentativo di occupazione all’alba, si sia trovata a fronteggiare un’incursione notturna. Intorno all’una di notte, un’allerta sul suo cellulare l’ha avvisata di un accesso non autorizzato.
Immediatamente, la dirigente ha contattato le forze dell’ordine e si è recata a scuola, dove ha trovato porte forzate e accessi bloccati con catene e altri oggetti. “Questa non è una semplice occupazione, ma una violazione di un edificio pubblico e un’interruzione di servizio”, ha dichiarato. Circa 15-20 persone, travisate e irriconoscibili, avrebbero preso parte all’azione, come evidenziato nella denuncia presentata.
Chimienti ha anche espresso stupore riguardo alla possibilità di un’occupazione da parte degli studenti, sottolineando che non era stata ricevuta alcuna comunicazione preventiva. “Due giorni fa, i rappresentanti degli studenti avevano concordato con noi di utilizzare forme alternative di protesta”, ha spiegato. In merito ai danni causati dall’assalto, la dirigente ha affermato che al momento non sono noti, poiché la sede centrale è attualmente occupata dagli studenti.
Infine, un appello è stato lanciato ai genitori dei ragazzi all’interno dell’istituto: “Spero che si adoperino affinché i propri figli lascino immediatamente la scuola, evitando che la situazione si complichi ulteriormente”. Il futuro del liceo De Sanctis resta incerto, mentre si attende un intervento risolutivo per ripristinare la normalità.



