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Pino Campagna critica «Zelig» e si scusa successivamente; gli autori chiariscono: «Reazione avvenuta prima della convocazione»

Pino Campagna, noto comico foggiano, ha pubblicamente chiesto scusa all’azienda “Zelig” dopo aver sfogato la sua frustrazione in un video carico di insulti. Il cabarettista ha espresso il suo disappunto per essere stato ignorato…

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Pino Campagna, noto comico foggiano, ha pubblicamente chiesto scusa all’azienda “Zelig” dopo aver sfogato la sua frustrazione in un video carico di insulti. Il cabarettista ha espresso il suo disappunto per essere stato ignorato per due decenni, affermando di essere stato messo da parte come una “pecora nera”. La sua richiesta di perdono è arrivata tramite un post e storie su Instagram, dove ha chiarito di aver agito impulsivamente a causa della sua lunga esclusione dal programma.

Negli anni 2000, Campagna era un volto fisso di “Zelig”, famoso per il suo personaggio del papi ultras, che ha anticipato le tendenze comiche dell’era digitale. Le sue celebri frasi, come «Papy, ci sei? Ce la fai? Sei connesso?», hanno contribuito alla sua notorietà. Tuttavia, il suo recente sfogo, caratterizzato da insulti pesanti, ha scatenato polemiche. «Dovete fare una brutta fine, ma veramente brutta», ha dichiarato, rivolgendosi ai colleghi che, a suo dire, si atteggiano a comunisti mentre guidano auto di lusso.

Il malcontento di Campagna sembra derivare principalmente dall’esclusione dalla festa per il trentesimo anniversario di “Zelig”. Dopo il suo attacco, gli autori del programma, Gino, Michele e Giancarlo Bozzo, hanno rivelato in un’intervista che avevano già pianificato di contattarlo. Bozzo ha affermato che Campagna ha sollevato polemiche proprio il giorno prima di essere chiamato, chiarendo che la questione riguardava più la logistica dello show che non le sue capacità comiche.

In effetti, con solo quattro puntate disponibili, non è stato possibile includere tutti i nomi illustri che hanno contribuito alla storia di “Zelig”, e molti altri artisti sono stati esclusi, compresi Rocco Barbaro e Gianni Fantoni. Le scuse di Campagna giungono al termine di un’edizione speciale del programma, che si è conclusa il 27 ottobre con la partecipazione di Enrico Brignano e Antonio Albanese.