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Il Movimento 17 ottobre annuncia nuove strategie: «Sceglieremo le piazze all’ultimo momento»

Il Movimento 17 Ottobre ha fatto notizia nel pomeriggio di venerdì, capovolgendo completamente le aspettative riguardo alle manifestazioni previste per il sabato in otto città italiane. In un aggiornamento rilasciato sui social, il gruppo…

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Il Movimento 17 Ottobre ha fatto notizia nel pomeriggio di venerdì, capovolgendo completamente le aspettative riguardo alle manifestazioni previste per il sabato in otto città italiane. In un aggiornamento rilasciato sui social, il gruppo ha annullato gli appuntamenti precedentemente annunciati e ha comunicato che domani, esattamente alle 14.30, verranno rivelati tre punti di ritrovo in ciascuna città.

L’invito è chiaro: i manifestanti non devono recarsi nelle piazze precedentemente indicate, come piazza Duomo o piazza Nettuno, poiché lì non troveranno i membri del movimento, ma solo forze dell’ordine. Questo approccio mira a evitare scontri e a garantire la sicurezza dei partecipanti, incoraggiando ognuno a organizzarsi in gruppi con amici o colleghi, per poi dirigersi verso il punto di concentramento più vicino.

Le informazioni sui tre punti di ritrovo saranno comunicate solo mezz’ora prima dell’inizio, e i partecipanti sono esortati a muoversi in corteo verso la piazza finale, che sarà annunciata alle 15.30. Il movimento ha descritto questo piano come un modo per garantire che la piazza rimanga uno spazio di confronto e crescita politica, piuttosto che un luogo di contenzione.

Il messaggio del Movimento è chiaro: non si lasceranno intimidire da leggi o misure di sicurezza. La piazza è considerata un simbolo di libertà e di espressione collettiva, e il movimento intende difenderla da chiunque voglia limitarne l’uso. “Sabato. Quando lo diremo noi. Dove lo diremo noi. Non ci rappresenta nessuno”, affermano, sottolineando la loro determinazione a mantenere il controllo sui propri spazi di protesta.