Donald Trump ha di fronte a sé un’opportunità cruciale per dimostrare di aver compreso il messaggio forte e chiaro degli elettori americani, specialmente dopo i recenti sviluppi politici. Uno dei primi settori in cui può intervenire è la politica estera, in particolare riguardo alla guerra in Iran. Questa conflitto ha generato un ampio consenso contro da parte della sua stessa base repubblicana, rendendo urgente la necessità di una sua conclusione.
Un altro tema scottante è il carovita, che rappresenta una sfida più complessa. Infatti, i prezzi erano già elevati prima dell’amministrazione Biden, contribuendo alla sconfitta di Kamala Harris. Ridurre i prezzi richiede non solo di fermare l’inflazione, ma di attuare una diminuzione reale, un processo che storicamente è avvenuto attraverso recessioni pesanti che colpiscono il potere d’acquisto e i consumi. Tuttavia, questa è una soluzione che comporta conseguenze dolorose per l’economia.
Per affrontare queste problematiche strutturali legate al costo della vita, servirebbero riforme significative, simili a quelle che in passato sono state approvate grazie a larghe intese bipartisan. La grande incognita rimane se il nuovo Congresso possa creare un ambiente favorevole per tali iniziative.




