Mercoledì, la Dogana reale malese ha reso noto il sequestro di 30 server che contenevano chip per l’intelligenza artificiale, considerati soggetti a restrizioni. L’operazione è avvenuta presso l’aeroporto internazionale di Kuala Lumpur, a Sepang. Aspalila AG Tuah, direttrice dell’ente, ha dichiarato che questi dispositivi erano stati importati da un altro Paese asiatico e che il loro obiettivo era un trasferimento verso una terza nazione.
È importante notare che il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha imposto divieti specifici sulle spedizioni dirette in Cina di processori per AI e hardware correlato. La Malesia, in questo contesto, è frequentemente utilizzata come punto di transito per eludere tali restrizioni commerciali, attirando l’attenzione delle autorità doganali.




