Nicolò Tresoldi è il protagonista indiscusso di un derby che resterà nella memoria, non solo per il risultato finale di 4-3 a favore del Bruges contro l’Inter, ma per la sua straordinaria performance che ha visto l’attaccante realizzare una tripletta a San Siro. Il giovane calciatore, con doppio passaporto italiano e tedesco, ha vissuto una serata da sogno: «Segnare tre gol qui, con la mia famiglia e i miei amici in tribuna, è qualcosa di fantastico», ha dichiarato, visibilmente emozionato. Durante il match, ha ricevuto supporto dai tifosi milanisti, ma il suo cuore batte forte anche per il Bruges e per il calcio belga.
Tresoldi, figlio di Emanuele, campione d’Europa nel 1994 con l’Italia U21, ha costruito la sua carriera calcistica in Germania, dopo essersi trasferito a Hannover. Oggi, è a un passo dal record di gol con la selezione U21 tedesca e si prepara a competere nell’Europeo 2027. Con le attenzioni di Klopp e Mancini su di lui, il rischio di diventare la punta titolare della Germania è concreto, ma Nicolò rimane con i piedi per terra: «Sono felice del mio percorso con la Germania, ma al Bruges ci sono giocatori più forti di me», ha aggiunto, riflettendo sulla sua esperienza a San Siro.
La sua prestazione è stata caratterizzata da momenti chiave, come la girata che ha colpito il palo e il rigore trasformato che ha sbloccato il punteggio, concesso dopo un fallo di Calhanoglu. Il secondo gol è arrivato in seguito a un errore del portiere Martinez, mentre il terzo è stato un opportuno tap-in. Tresoldi ha dimostrato di possedere il fiuto del gol, ricordando il suo idolo Filippo Inzaghi. Con questa vittoria, il giovane attaccante ha messo in luce le sue qualità e ha catturato l’attenzione del mondo calcistico, rendendo il suo futuro ancora più intrigante.



