Il passo indietro di Trifone «Nuccio» Altieri dalla presidenza dell’Anac è stato accolto con entusiasmo dalle opposizioni, che rivendicano la vittoria in questa battaglia politica. Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, ha dichiarato: «Ce l’abbiamo fatta», sottolineando che un uomo vicino a un partito non può guidare un’autorità di controllo così importante.
All’interno della maggioranza, si cerca di risolvere rapidamente il caos generato dalla nomina di Altieri, che è durata appena 24 ore. Matteo Salvini ha promesso di presentare un nuovo candidato per la presidenza dell’Anac già lunedì prossimo, con l’intenzione di proporre più di un nome per evitare ulteriori imbarazzi.
Il ritiro di Altieri è stato influenzato da diverse pressioni, tra cui il timore di una campagna delle opposizioni in favore della trasparenza, particolarmente rilevante in un periodo elettorale, e le tensioni interne alla Lega riguardo alla candidatura. Nonostante ciò, Salvini ha espresso rispetto per Altieri, riconoscendo le sue capacità e sensibilità politica.
Le forze di opposizione, unite nel loro dissenso, hanno contestato con forza la nomina di Altieri, un ex parlamentare con ruoli significativi in aziende pubbliche. Conte ha ribadito l’importanza di un presidente dell’Anac con una chiara indipendenza dai partiti, criticando l’approccio della maggioranza che sembra concentrarsi su interessi personali piuttosto che sulle necessità dei cittadini.
Anche i leader di Avs, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, hanno festeggiato il passo indietro di Altieri, evidenziando come la reazione decisa delle opposizioni abbia costretto il politico a ritirarsi. Bonelli ha sollevato interrogativi critici sulla nomina di un esponente di un partito che ha mostrato intenzioni di smantellare l’Anac stessa, in seguito a contestazioni sui progetti governativi.
Con la questione di Altieri ormai chiusa, l’attenzione è rivolta alle prossime mosse della Lega nel tentativo di gestire questa situazione delicata e trovare un nuovo candidato per la presidenza dell’autorità anticorruzione.




