Il 30 ottobre si profila come una giornata di grande tensione e disagi, in seguito allo sciopero generale indetto dall’Unione sindacale di base (Usb). Questa mobilitazione è stata lanciata per contrastare l’aumento del costo della vita e la necessità di un adeguamento salariale, coinvolgendo lavoratori di tutti i settori, sia pubblici che privati. Le adesioni sono attese in particolare dalla sanità, dalla scuola e dai trasporti, nonostante l’intervento del ministro Matteo Salvini, che ha decretato la precettazione per il settore dei trasporti.
Giovedì 28 ottobre, il ministero dei Trasporti ha emesso un’ordinanza per sospendere lo sciopero nel settore dei trasporti, richiedendo a diversi servizi di posticipare le fermate, citando la commemorazione dei defunti. Tuttavia, Usb ha contestato fermamente questa decisione, definendola “sbagliata e illegittima”, e ha confermato la propria intenzione di proseguire con lo sciopero, accettando le pesanti sanzioni che potrebbero derivarne.
Nonostante la precettazione, alcuni servizi di trasporto hanno annunciato che le operazioni proseguiranno senza interruzioni. Trenord e Trenitalia, ad esempio, hanno comunicato che i treni circoleranno regolarmente. Tuttavia, il servizio taxi e il personale autostradale si fermeranno a partire dalle 22 di giovedì. Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale, ogni città avrà una gestione diversa dello sciopero. A Milano, Atm ha affermato che la mobilitazione è rinviata, mentre a Roma e Bologna ci si aspetta la possibilità di disagi e irregolarità.
Le richieste principali dell’Usb includono un adeguamento degli stipendi in relazione all’inflazione e una riduzione dell’Iva sui beni di prima necessità. Il sindacato critica il governo per l’allocazione eccessiva di risorse alle spese militari, a discapito della sanità e dell’istruzione, e denuncia le condizioni sempre più difficili dei lavoratori.
Lo sciopero sarà anche un’importante occasione di mobilitazione per le associazioni studentesche, che organizzeranno manifestazioni in diverse città italiane. A Roma, è prevista una manifestazione in piazza dei Cinquecento, mentre a Milano si attendono migliaia di partecipanti, con l’inevitabile impatto sul traffico e un aumento delle misure di sicurezza. Allo stesso tempo, il sistema sanitario pubblico potrebbe subire rallentamenti e ritardi, così come gli uffici pubblici, dove si potrebbero verificare attese prolungate e variazioni nei servizi amministrativi.



