giovedì, 05/11/2026

15° Roma Nuvoloso · max 19° min 9°
Dollaro € 0,89 Sterlina € 1,20

Italia Global

15° Roma Nuvoloso · max 19° min 9°
Dollaro € 0,89 Sterlina € 1,20

Piantedosi: «Il parere medico non è più obbligatorio per il trattenimento dei migranti nei Cpr»

Il ministro degli Interni, Matteo Piantedosi, ha annunciato una modifica significativa alle norme riguardanti il trattenimento dei migranti nei Centri di Permanenza per i Rimpatri (Cpr). Secondo la nuova direttiva, il parere medico non…

Condividi:

Il ministro degli Interni, Matteo Piantedosi, ha annunciato una modifica significativa alle norme riguardanti il trattenimento dei migranti nei Centri di Permanenza per i Rimpatri (Cpr). Secondo la nuova direttiva, il parere medico non sarà più determinante per la liberazione dei migranti irregolari. Sebbene i migranti continueranno a ricevere assistenza sanitaria da parte dei medici delle aziende sanitarie locali, un parere negativo non impedirà il loro trattenimento.

Piantedosi ha spiegato che il personale medico all’interno delle strutture sarà responsabile della valutazione della salute dei migranti, garantendo così la massima tutela della loro salute. Tuttavia, questo cambiamento mira anche a prevenire che giudizi influenzati da pregiudizi ideologici ostacolino le procedure di rimpatrio.

Questa decisione giunge in seguito a un’inchiesta della procura di Ravenna, che ha coinvolto diversi medici accusati di aver emesso certificati “compiacenti” per evitare che i migranti venissero trattenuti nei Cpr. Otto medici sono stati indagati e altri 23 sono stati sottoposti a verifiche per presunti reati di falso e associazione a delinquere, con l’accusa di diagnosticare patologie incompatibili con la detenzione nei Centri.

La situazione continua a evolversi e ulteriori aggiornamenti saranno forniti in seguito.