«Questa è la mia casa ora, di notte fa freddo, ma ho alcune coperte e cerco di arrangiarmi. Spero che qualcuno possa avere compassione con l’inverno in arrivo». È così che Paola Groppo, 68 anni, descrive la sua difficile situazione mentre indica i sedili della sua auto, dove ha trovato rifugio dopo essere stata sfrattata il 29 settembre dall’Ater (Azienda territoriale per l’edilizia residenziale) a causa di morosità. Paola racconta di come l’aumento dell’affitto abbia reso impossibile per la sua famiglia rimanere in casa: «Hanno cambiato le serrature e abbiamo ancora delle cose all’interno. Mio nipote ora vive dai nonni in Marocco, non potevamo farlo dormire in macchina».
La famiglia di Paola è composta dalla figlia, dal genero e da un nipote di sei anni, che, a causa delle circostanze, è stato mandato a vivere dai nonni paterni. Paola esprime la sua frustrazione per la mancanza di supporto da parte delle assistenti sociali e del Comune: «Non capisco perché non ci aiutino, sembra che aiutino tutti tranne noi». La situazione è ulteriormente complicata dalla condizione di emergenza abitativa, con Paola e il suo genero che dormono in auto. Nonostante le affermazioni del Comune riguardo alla mancanza di case disponibili, Paola sostiene di aver notato diverse abitazioni vuote nella sua zona.
Secondo l’assessorato alla Famiglia del Comune di Treviso, il debito della famiglia Groppo ammonta a 20 mila euro. L’assessore Gloria Tessarollo spiega che lo sfratto è avvenuto per morosità e che un piano di rientro non è stato rispettato, poiché il debito era accumulato nel tempo. «Non ci hanno mai chiesto aiuto durante l’accumulo del debito», afferma l’assessore. «La signora è stata in contatto con l’assistente sociale la settimana scorsa e ci ha informato di aver trovato ospitalità dal compagno. La famiglia ha le risorse economiche per affittare un alloggio nel libero mercato, grazie a una pensione e a uno stipendio. L’unica soluzione è che affittino una casa». Riguardo al nipote in Marocco, l’assessore sottolinea che è stata una scelta saggia, considerando la situazione attuale.



