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Pavel Prigozhin, erede del leader della Wagner, assume il comando delle brigate in Africa tra conflitti e traffici illeciti.

Ad agosto 2023, il mondo è stato scosso dalla morte di Evgenij Prigozhin in un misterioso incidente aereo. Questo evento tragico è avvenuto solo poche settimane dopo che Prigozhin aveva guidato una rivolta significativa…

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Ad agosto 2023, il mondo è stato scosso dalla morte di Evgenij Prigozhin in un misterioso incidente aereo. Questo evento tragico è avvenuto solo poche settimane dopo che Prigozhin aveva guidato una rivolta significativa contro i vertici militari russi, occupando Rostov sul Don e avanzando verso Mosca. Conosciuto come “il cuoco di Putin” per i suoi legami con la ristorazione pubblica e l’esercito, Prigozhin si era poi ritirato, ma la sua vita si è spenta in circostanze che rimangono avvolte nel mistero. Il suo impero di mercenari, le brigate Wagner, che hanno operato in conflitti in tutto il mondo, è stato per lo più assorbito dal Cremlino. Tuttavia, in Africa, la sua eredità persiste.

In particolare nella Repubblica Centrafricana, dove un’inchiesta del Wall Street Journal rivela che la milizia di Prigozhin conserva una propria struttura sotto la guida di Pavel Prigozhin, il suo unico figlio maschio di 28 anni. Pavel, che un tempo era conosciuto come un giovane playboy, si trova ora a capo di uno dei più grandi eserciti mercenari del pianeta, ma anche di un impero commerciale dal valore di circa 400 milioni di dollari l’anno. Questo cambiamento di leadership segna una transizione cruciale per il futuro delle operazioni Wagner in Africa.

Pavel Prigozhin ha stabilito la sua base operativa a Bangui, la capitale della Repubblica Centrafricana, dove ha non solo salvato le operazioni del gruppo Wagner, ma le ha anche ampliate. Con circa 500 mercenari al suo comando, ha assunto il controllo di miniere d’oro e offre sicurezza al presidente Faustin-Archange Touadéra, diventando una figura chiave nella stabilità dello Stato. Inoltre, ha continuato l’attività di commercio di armi del padre, vendendo armamenti a gruppi ribelli in Sudan e Libia.

Oltre alle operazioni militari, Wagner si è diversificata producendo e commercializzando vodka e birra, oltre a controllare il mercato locale di tramadolo. Pavel vive all’hotel Ledger Plaza a Bangui, trasformato in un quartier generale sorvegliato da guardie armate. L’accesso a lui è rigorosamente controllato, con funzionari e diplomatici costretti a sottoporsi a perquisizioni prima di un incontro. Questo scenario evidenzia come il lascito di Evgenij Prigozhin continui a prosperare attraverso la figura del figlio, in un contesto di crescente complessità geopolitica.