Un tragico evento ha scosso il Beekse Bergen Safari Park di Hilvarenbeek, nei Paesi Bassi, dove una keeper di 50 anni ha perso la vita dopo essere stata aggredita da due leopardi. L’incidente è avvenuto mentre la donna si trovava nel recinto degli animali che accudiva, subendo ferite gravi alla testa e al collo. Nonostante sia riuscita a contattare i colleghi tramite un walkie-talkie, le sue condizioni sono subito apparse critiche e, dopo un intervento chirurgico d’urgenza, è deceduta la domenica sera.
Il parco ha espresso il proprio cordoglio con un comunicato ufficiale, sottolineando la lunga carriera della donna, che aveva iniziato a lavorare al Beekse Bergen all’età di 17 anni. “La sua scomparsa ci colpisce profondamente”, ha dichiarato il parco, che ha anche annunciato l’apertura di uno spazio per raccogliere messaggi di solidarietà da parte dei visitatori.
Attualmente è in corso un’indagine indipendente per chiarire le circostanze che hanno portato la keeper a trovarsi nel recinto con i leopardi, poiché di norma al personale non è permesso entrare nello stesso spazio degli animali predatori. “I nostri pensieri vanno alla sua famiglia e ai suoi cari”, ha aggiunto lo zoo, evidenziando l’importanza di sostenere i colleghi e i familiari in questo momento difficile.
Questo tragico evento si inserisce in un contesto più ampio di incidenti legati agli animali selvatici. Solo pochi giorni prima, un uomo era stato aggredito da una tigre in uno zoo dello Yorkshire, in Inghilterra, un caso che ha sollevato discussioni sulle misure di sicurezza negli zoo e sull’interazione tra esseri umani e animali.



