Una tragedia ha colpito Massa di Somma domenica 1 novembre, quando un violento incidente stradale ha portato alla morte di Gennaro Costanzo, un uomo di 55 anni alla guida di una Ford Ka. La sua compagna, di 53 anni, è stata trasportata d’urgenza all’Ospedale del Mare, mentre un nipotino di soli 3 anni, fortunatamente, ha riportato solo ferite lievi.
Le prime ricostruzioni indicano che l’incidente è stato causato da alcuni giovani a bordo di un SUV Range Rover, il quale era stato noleggiato. Dopo l’impatto, i conducenti del SUV sono fuggiti senza prestare soccorso, lasciando le vittime in gravi condizioni. I familiari della vittima hanno espresso indignazione per l’accaduto, sottolineando la gravità della situazione.
I carabinieri sono intervenuti prontamente e hanno avviato le indagini, con la Compagnia di Torre del Greco che sta cercando di identificare tutti i responsabili coinvolti. Uno dei fuggitivi è già stato rintracciato, ma la ricerca continua per assicurare tutti i colpevoli alla giustizia.
Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, ha visitato l’ospedale per offrire supporto alla famiglia colpita dalla tragedia. «È inaccettabile che la vita umana venga trattata con tale disprezzo», ha affermato. Borrelli ha descritto i responsabili come «criminali della strada» e ha sollecitato una condanna esemplare per chi ha causato questo orribile incidente, chiedendo che i fuggitivi si presentino immediatamente alle autorità.
Questa vicenda solleva interrogativi sul comportamento irresponsabile di alcuni conducenti e sull’importanza di garantire sicurezza sulle strade. La famiglia di Gennaro Costanzo merita giustizia e la comunità si unisce nel chiedere che si faccia luce su quanto accaduto.



