giovedì, 29/10/2026

21° Roma Sereno · max 21° min 7°
Dollaro € 0,90 Sterlina € 1,19

Italia Global

21° Roma Sereno · max 21° min 7°
Dollaro € 0,90 Sterlina € 1,19

In occasione di Halloween, si celebra una Messa di riparazione per contrastare la festa.

La celebrazione di Ognissanti si trova al centro di un acceso dibattito a Castelvetro Piacentino, dove la comunità ha recentemente vissuto tre giorni di festeggiamenti in occasione di Halloween. Don Massimiliano Camporese, parroco delle…

Condividi:

La celebrazione di Ognissanti si trova al centro di un acceso dibattito a Castelvetro Piacentino, dove la comunità ha recentemente vissuto tre giorni di festeggiamenti in occasione di Halloween. Don Massimiliano Camporese, parroco delle parrocchie locali, ha richiamato l’attenzione sul significato cristiano di questa festività, contrapponendolo a una celebrazione che, a suo avviso, promuove valori negativi.

La sindaca Silvia Granata ha preso una posizione chiara, condannando qualsiasi stigma e sottolineando l’importanza dell’inclusione. “Siamo per integrare e vogliamo una società interrazziale”, ha affermato, invitando a non creare divisioni tra le diverse celebrazioni. Tuttavia, la locandina diffusa sui social dalla parrocchia ha sollevato discussioni, evidenziando la differenza tra la festa religiosa e quella commerciale di Halloween, descritta come una celebrazione del male.

Il parroco ha programmato una messa di riparazione per il 31 ottobre nella chiesa di San Giovanni Battista, rivolgendo un appello ai genitori affinché i loro figli partecipino attivamente alla vita parrocchiale, piuttosto che dedicarsi esclusivamente ai festeggiamenti di Halloween. “Dopo aver visto le piazze piene di bambini in costume, ci si può chiedere se questi genitori porteranno i loro figli in chiesa o nei cimiteri per Ognissanti”, ha dichiarato don Massimiliano, che ha vissuto per vent’anni negli Stati Uniti e ha sperimentato tradizioni diverse legate a queste celebrazioni.

Nonostante il richiamo del parroco, il recente weekend di festeggiamenti, organizzato con il patrocinio del Comune, ha attirato molte famiglie, con eventi che hanno incluso giochi, una gara di costumi e attività ludiche per i più piccoli. La coincidenza tra questi festeggiamenti e la messa programmata ha generato qualche perplessità tra i cittadini. La sindaca, pur riconoscendo le divergenze con don Massimiliano, ha ribadito l’importanza della partecipazione alla vita comunitaria, sottolineando che il suo operato come sindaco è rivolto a tutti i cittadini, mentre il compito del parroco si limita a una parte della comunità.