La tensione è esplosa a Milano durante un sabato di manifestazioni, ma il volto di Evelyn León Palacios è emerso come simbolo di coraggio. Educatrice di 43 anni e madre, la donna di origini sudamericane ha affrontato da sola i gruppi violenti che tentavano di erigere barricate in via Torino, diventando rapidamente virale grazie a un video che cattura il suo gesto audace.
Evelyn racconta come si sia ritrovata al centro degli scontri. «Ero al corteo con mia figlia di 14 anni, ma quando la situazione è degenerata, l’ho mandata a casa. In Cordusio c’era solo caos: non si protestava per il caro-vita, ma si voleva distruggere la città», spiega. Nel momento in cui ha visto i manifestanti utilizzare grate e bidoni per ostacolare la strada e vandalizzare negozi, è intervenuta: «Mi sono messa in mezzo e ho iniziato a sgomberare. Mi lanciavano di tutto, ma ho continuato a urlare: ‘Fermatevi! Andate a casa!’».
Nonostante la paura, Evelyn ha agito d’impulso. «Erano in venti, ma ho pensato che non potevo restare indifferente», dichiara. Quando ha avvisato la polizia della situazione, si è sentita abbandonata: «Sono arrivati molto dopo. Ho detto loro che avrei agito da sola e che, se mi fosse successo qualcosa, sarebbe stata responsabilità loro». La sua determinazione è stata chiara, ma chi erano i ragazzi aggressivi? «Non erano i veri manifestanti, ma giovani emarginati, facilmente influenzabili», osserva.
Con il video che ha guadagnato milioni di visualizzazioni e commenti di supporto, Evelyn non si aspettava una risposta così calorosa: «Non potevo immaginare un’onda di affetto simile. Per me, è stato un gesto naturale. Le mie amiche mi dicono che sono stata imprudente, ma i miei figli non sono sorpresi: ‘Sai quante volte ti abbiamo vista fare cose simili?’»



