Il Papa Leone XIV sarà ricoverato martedì mattina presso il Policlinico Gemelli, precisamente nel decimo piano, noto per accogliere figure di alto profilo come i Pontefici. Il suo ricovero è previsto a seguito della diagnosi di un nodulo polmonare, e si anticipa che già mercoledì potrebbe essere sottoposto a un intervento chirurgico per la sua rimozione.
A guidare l’équipe medica sarà il dottor Luigi Carbone, specialista in medicina d’emergenza e già riferimento per la salute di Papa Francesco, nonché direttore della sanità e igiene del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano. Insieme a lui, ci sarà anche l’infermiere Massimiliano Strappetti, figura di fiducia che ha assistito il Papa in diverse occasioni, inclusi i suoi viaggi apostolici.
Il dottor Carbone, che ha una carriera consolidata al Policlinico Gemelli e ha seguito Leone XIV durante il suo ultimo viaggio in Francia, vanta una formazione accademica di prestigio, avendo conseguito la laurea nel 1999 e specializzazioni in medicina interna e d’emergenza. Oggi, occupa un ruolo chiave all’interno dell’unità operativa di medicina d’urgenza del Gemelli.
Massimiliano Strappetti, anch’egli con un’esperienza significativa al Gemelli, ha prestato servizio accanto a Papa Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, garantendo sempre il massimo supporto nella cura dei Pontefici. Ora, sarà di nuovo al servizio di Leone XIV, occupandosi della sua salute durante e dopo l’intervento.
Il nodulo polmonare diagnosticato è stato descritto come “in una fase molto iniziale e ben localizzato”, e l’intervento si rende necessario per prevenire un eventuale aumento delle sue dimensioni. La scoperta è avvenuta dopo una serie di esami condotti al Policlinico, inizialmente volti a verificare una semplice infiammazione.



