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Chi è Youssedf Siher, il trentenne giornalista freelance legato alla pagina social Pro Pal

Dopo giorni di indagini intense, la polizia ha fatto luce sul «Movimento 17 ottobre», la pagina social che ha promosso manifestazioni in diverse piazze italiane a seguito degli scontri avvenuti a Milano nel fine…

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Dopo giorni di indagini intense, la polizia ha fatto luce sul «Movimento 17 ottobre», la pagina social che ha promosso manifestazioni in diverse piazze italiane a seguito degli scontri avvenuti a Milano nel fine settimana. Il presunto amministratore della pagina, Youssef Siher, un trentenne di origini marocchine, è stato identificato come una figura chiave, legata ai Giovani palestinesi.

Secondo il profilo fornito dall’Ispi, Youssef Siher è attualmente un Research Trainee presso l’Osservatorio sul Medio Oriente e Nord Africa. Il suo percorso accademico include una laurea in Comunicazione e un master in Scienze politiche conseguiti all’Università degli Studi di Milano. Siher ha dedicato le sue ricerche all’analisi delle ideologie politiche islamiche e alla loro interazione con il contesto politico, in particolare in Marocco. È fluentemente bilingue in arabo e italiano, con competenze anche in inglese e spagnolo.

La mattina di sabato, gli investigatori hanno rintracciato Siher nell’appartamento di una sua amica a Milano, dove è stato portato in questura per essere interrogato. La polizia ha avviato una perquisizione nell’abitazione, mentre la sua posizione legale è attualmente sotto esame. Inoltre, secondo alcune fonti, Siher sarebbe anche un giornalista freelance che collabora con una testata online.

Le attività social del «Movimento 17 ottobre» si sono interrotte venerdì pomeriggio, quando è stato annunciato un annullamento delle manifestazioni programmate. Nonostante ciò, è stato dichiarato che i partecipanti non avrebbero rinunciato a scendere in piazza, promettendo aggiornamenti sulle concentrazioni alle 14:30 del giorno seguente. Tuttavia, poche ore prima di quell’appuntamento, è scattata l’operazione della polizia.