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Bologna celebra Guccini con un concerto sotto la pioggia in piazza Maggiore

Un’atmosfera magica ha pervaso Piazza Maggiore a Bologna, dove si è svolto un evento unico, la «Cantata per un amico – Bologna canta Guccini». Centinaia di appassionati di tutte le età si sono riuniti…

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Un’atmosfera magica ha pervaso Piazza Maggiore a Bologna, dove si è svolto un evento unico, la «Cantata per un amico – Bologna canta Guccini». Centinaia di appassionati di tutte le età si sono riuniti per rendere omaggio a Francesco Guccini, l’amato cantautore scomparso lo scorso agosto. La manifestazione ha visto i partecipanti trasformarsi in un grande coro collettivo, senza palco né distinzioni, intonando canzoni che hanno segnato generazioni e che continuano a unire giovani e adulti.

Organizzata nell’ambito della rassegna «S’io avessi previsto tutto questo», in collaborazione con il collettivo Cantate Bologna, l’iniziativa rievoca il raduno spontaneo di agosto, quando molti si erano riuniti per celebrare Guccini davanti alla sua storica abitazione in via Paolo Fabbri. Quest’anno si celebra il cinquantesimo anniversario dell’omonimo album, che ha reso quell’indirizzo un simbolo della sua carriera.

La partecipazione all’evento ha superato i confini bolognesi, come dimostra la presenza di Simone, un 24enne musicista che ha viaggiato da Voghera per unirsi al coro. «Guccini è stato una fonte d’ispirazione per me», ha dichiarato, menzionando il suo amore per il brano «Autogrill». Anche Fiodor, 53enne di origini napoletane, ha affrontato il viaggio da Pisa per essere parte di questo tributo. Con ricordi di una Bologna più intima e a misura d’uomo, ha condiviso aneddoti sulla sua gioventù, quando frequentava la trattoria Da Vito, un punto d’incontro per studenti squattrinati.

Nonostante la leggera pioggia che ha iniziato a cadere, i coristi non si sono lasciati scoraggiare. Con cerate e ombrelli, hanno continuato a cantare, creando una scena incantevole in Piazza Maggiore. Questo grande abbraccio musicale ha dimostrato che, per gli appassionati, la musica è un legame che trascende il tempo e le condizioni atmosferiche, un vero e proprio testamento all’eredità di Guccini.