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Bettini celebra il suo compleanno con Conte del M5S, assente Schlein: riflessioni sulle primarie.

A Roma, si è tenuto un pranzo celebrativo per il 74esimo compleanno di Goffredo Bettini, un nome di spicco nel panorama politico del Partito Democratico. Questo incontro, oltre a festeggiare il dirigente romano, ha…

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A Roma, si è tenuto un pranzo celebrativo per il 74esimo compleanno di Goffredo Bettini, un nome di spicco nel panorama politico del Partito Democratico. Questo incontro, oltre a festeggiare il dirigente romano, ha offerto l’occasione per discutere delle imminenti primarie, un tema caldo in vista degli eventi di febbraio.

Tra gli ospiti, spiccavano due figure di rilievo: il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, e l’assessore romano Alessandro Onorato. Entrambi sono considerati papabili candidati, in un contesto in cui la strategia di un terzo nome sembra ormai superata. Anche i sindaci Roberto Gualtieri e Gaetano Manfredi sono stati al centro delle conversazioni, evidenziando l’importanza di alleanze e coalizioni.

Un’assenza significativa è stata quella della segretaria del Pd, Elly Schlein, il cui nome è stato evocato da Bettini durante il suo discorso. Il festeggiato ha elogiato l’apertura mostrata da Conte, auspicando che anche gli altri candidati potessero mostrare una simile disponibilità al dialogo e alla collaborazione. “Mi piacerebbe se ciascun candidato si esprimesse allo stesso modo”, ha dichiarato Bettini, sottolineando la necessità di un approccio unitario.

Tuttavia, il dirigente ha anche messo in guardia sui rischi insiti nella competizione interna, definendo le primarie come un “esercizio diabolico”. La sua preoccupazione riflette le tensioni che possono sorgere all’interno del partito in un momento così delicato.

Il pranzo si è svolto in un luogo simbolico per la sinistra, la villetta Social Lab della Garbatella, e ha visto la partecipazione di figure importanti della politica, tra cui Dario Franceschini, Francesco Rutelli e Nicola Zingaretti. Tuttavia, due nomi storici, Massimo D’Alema e Gianni Letta, non erano presenti, creando un certo stupore tra i partecipanti.