Per proteggere uno straordinario patrimonio paleontologico, l’accesso a una cavità a tremila metri di altitudine nelle Dolomiti è stato bloccato con un sistema di sicurezza all’avanguardia. La Provincia di Bolzano ha recentemente completato un intervento di emergenza sul Col Toronn, dove sono stati rinvenuti centinaia di scheletri di orsi delle caverne, animali estinti che risalgono a decine di migliaia di anni fa. Questa iniziativa è stata avviata dopo la scoperta avvenuta il 3 luglio da parte della guida alpina Kurt Walde, che ha identificato l’ingresso della grotta a 2.800 metri sopra la nota grotta delle Conturines.
Il ritrovamento ha suscitato grande interesse nella comunità scientifica, ma ha anche sollevato preoccupazioni riguardo ai potenziali saccheggi da parte di scavatori clandestini, come sottolineato da Christian Terzer, direttore dell’ufficio Beni archeologici della Provincia. “Il nostro obiettivo principale è stato quello di preservare l’integrità di questo sito unico”, ha dichiarato Terzer, evidenziando i pericoli legati alla crescente attenzione mediatica.
L’intervento di messa in sicurezza ha richiesto un’accurata pianificazione logistica in un ambiente difficile, poiché la cavità si trova in una parete rocciosa verticale all’interno del Parco Naturale Fanes-Senes-Braies. Gli operai hanno dovuto affrontare sfide significative per installare una griglia di protezione, ancorata direttamente alla roccia viva, e per garantire che l’area rimanesse priva di contaminazioni.
Con la cavità ora protetta, inizia la seconda fase del progetto: una ricerca internazionale diretta dalla Soprintendenza provinciale ai beni culturali, guidata da Karin Dalla Torre. I fossili, di proprietà della Provincia, sono destinati a fornire nuove informazioni sui giganti del Pleistocene, arricchendo gli studi iniziati nel 1987 dopo la prima scoperta di Willy Costamoling. Come sottolineato dall’assessore provinciale Philipp Achammer, questo intervento non solo protegge un sito straordinario, ma apre anche la strada a una comprensione più approfondita delle abitudini e delle dinamiche di vita degli orsi delle caverne nelle Dolomiti, contribuendo a chiarire le cause della loro estinzione durante l’ultima glaciazione.



