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Agricoltori si mobilitano in piazza Duomo per protestare contro l’aumento del prezzo del gasolio

Firenze è al centro di una crescente ondata di proteste, con centinaia di agricoltori, allevatori, floricoltori e pescatori che si sono radunati in piazza Duomo per manifestare contro l’aumento dei costi del gasolio. Questo…

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Firenze è al centro di una crescente ondata di proteste, con centinaia di agricoltori, allevatori, floricoltori e pescatori che si sono radunati in piazza Duomo per manifestare contro l’aumento dei costi del gasolio. Questo evento, organizzato da Coldiretti, ha visto i partecipanti esprimere il loro dissenso attraverso lo slogan «Il gasolio agricolo brucia il futuro degli agricoltori», evidenziando le difficoltà che il settore sta affrontando a causa dell’impennata dei prezzi.

Oltre a protestare per il caro gasolio, gli agricoltori hanno presentato un documento al presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, contenente cinque richieste specifiche. Tra queste, l’attivazione di cambiali agrarie a tasso zero e l’anticipo dei premi dei bandi. La situazione è critica: secondo un’analisi di Coldiretti Toscana, gli agricoltori della regione spenderanno 30 milioni di euro in più per il gasolio agricolo nel 2026, un aumento che giunge in un momento già difficile per il settore, aggravato dalla pandemia e dalla guerra in Ucraina.

Letizia Cesani, presidente di Coldiretti Toscana, ha sottolineato l’urgenza di misure straordinarie, affermando che “il tempo è una componente decisiva” e che le istituzioni devono agire per mitigare l’esasperazione crescente tra gli imprenditori agricoli. Le richieste includono un contributo sul gasolio agricolo, a supporto delle misure nazionali già in atto.

Il rallentamento economico si fa sentire in ogni angolo del settore agricolo, dall’orticoltura in serra all’acquacoltura, con i rincari che colpiscono indiscriminatamente stalle, banchine e campagne. Le aziende agricole, già in difficoltà, non riescono a generare margini e la situazione si riflette negativamente sul potere d’acquisto delle famiglie, con un aumento stimato di circa 800 euro all’anno per la spesa alimentare.

Il prezzo del gasolio agricolo ha raggiunto livelli record, superando 1,60 euro al litro, con un incremento di 20 centesimi in soli due mesi. Le preoccupazioni per nuovi rialzi sono elevate, con stime che prevedono un possibile avvicinamento alla soglia di 2 euro al litro, un fattore che potrebbe mettere ulteriormente a rischio la sostenibilità delle aziende agricole toscane.