Un’udienza di grande rilievo è stata recentemente “silenziosamente” archiviata dalla Commissione parlamentare di inchiesta sulla scomparsa di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori. Giovedì 22 ottobre, nel pomeriggio, si è tenuta un’audizione segreta di Ilaria Calò, ex aggiunto alla procura di Roma, ora trasferita a Vercelli, che nel 2015 coordinò le indagini su entrambe le ragazze scomparse nel 1983. Questa audizione è parte degli approfondimenti sulla seconda inchiesta relativa alla banda della Magliana, avviata nel 2008 grazie alle rivelazioni di Sabrina Minardi, ex amante di un noto boss criminale.
Le indagini svolte tra il 2008 e il 2015 hanno coinvolto non solo Sabrina Minardi, recentemente scomparsa, ma anche tre esponenti della banda, sospettati di aver rapito Emanuela Orlandi. Giancarlo Capaldo, il pubblico ministero a capo dell’inchiesta, ha affrontato anche il presunto coinvolgimento di don Pietro Vergari, amico di un noto criminale, che ottenne il permesso per la sepoltura di quest’ultimo in una basilica di Roma. Nel 2013, si è aggiunto un nuovo elemento: Marco Accetti, un fotografo che si è autoaccusato di aver avuto un ruolo cruciale nella vicenda.
L’ex aggiunto Calò ha gestito la questione per un breve periodo, rimanendo in sintonia con l’allora procuratore Giuseppe Pignatone, il quale ha deciso di archiviare il caso, suscitando polemiche tra i magistrati. Questo atto ha generato tensioni all’interno della procura, in particolare con Capaldo, che si era opposto fermamente all’archiviazione, ritenendo necessarie ulteriori indagini.
La decisione di mantenere segreta l’audizione di Calò ha sollevato interrogativi su possibili informazioni sensibili, che potrebbero rivelarsi cruciali per il futuro delle indagini. La testimonianza, durata quasi tre ore, ha riguardato la controversa chiusura del fascicolo, un episodio che ha segnato un punto di svolta nell’approccio alle indagini sulla scomparsa di Emanuela e Mirella. A distanza di oltre 40 anni, la questione rimane avvolta nel mistero, mentre nuove piste si aprono su figure chiave del caso.



