Il salotto milanese ha ospitato un nuovo incontro dal titolo «Oltre il Prompt», un evento organizzato da Step Futurability District. Moderato dai docenti Federico Cabitza, esperto di intelligenza artificiale presso l’Università Bicocca, e Federico Cella, giornalista del Corriere con una specializzazione nel digitale, l’evento ha visto la partecipazione di illustri relatori. Tra questi, Cosimo Accoto, filosofo e ricercatore affiliato al MIT, e Valerio Capraro, matematico e docente all’Università Bicocca di Milano.
Il focus principale della discussione è stato il concetto di «delega cognitiva», un fenomeno che si sta diffondendo sempre di più con l’avvento delle tecnologie intelligenti. Durante l’incontro, è emerso un tema cruciale: la delega del pensiero a strumenti di intelligenza artificiale può comportare dei rischi significativi, come l’erosione dello spirito critico e delle capacità analitiche individuali.
I relatori hanno messo in luce le implicazioni di affidare a un’AI compiti di ricerca, analisi e decisione. Si è discusso di cosa ciò possa significare per le nostre competenze e la nostra autonomia intellettuale. Infine, sono stati forniti approfondimenti e suggerimenti su come mantenere un rapporto consapevole e critico con questi strumenti, per poter beneficiare delle loro potenzialità senza compromettere le proprie abilità di pensiero critico.




