Un evento drammatico ha scosso Cracovia, dove una sparatoria ha avuto luogo in piazza mentre un gruppo di 34 studenti italiani e tre accompagnatori, provenienti da Albano Laziale, si trovava in zona. Gli studenti, membri del liceo Ugo Foscolo, sono stati prontamente messi in sicurezza grazie all’intervento dell’ambasciata d’Italia, che ha inviato il direttore dell’Istituto di Cultura e la console onoraria per assisterli.
Secondo le informazioni disponibili, il rientro in Italia è stato organizzato dalla loro agenzia di viaggio, con l’assistenza della Farnesina in caso di difficoltà nel trovare un volo unico. Fortunatamente, nessuno degli studenti ha avuto bisogno di cure mediche. Luca Franchetti Pardo, ambasciatore italiano a Cracovia, ha dichiarato: “Abbiamo contattato i ragazzi e li abbiamo invitati a rimanere fermi, poiché è fondamentale non muoversi finché la polizia non dà il via libera. Abbiamo poi radunato tutti in un luogo sicuro”.
Il sindaco di Albano Laziale, Massimo Ferrarini, ha espresso la sua vicinanza alle vittime e alle loro famiglie, sottolineando che, nonostante la tragedia, è un sollievo sapere che i ragazzi sono rimasti illesi. “Erano molto spaventati, ma si sono riparati in tempo. Non dimenticheranno facilmente questa brutta esperienza”, ha affermato il sindaco, che ha mantenuto un costante contatto con le autorità per garantire la sicurezza degli studenti durante il loro rientro a casa.
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha confermato la presenza del gruppo nell’area della sparatoria e ha elogiato il lavoro della console e del direttore dell’Istituto di cultura, che hanno assistito gli studenti nel trovare un rifugio sicuro. Anche se hanno perso il volo programmato per quella sera, il loro rientro in Italia è previsto per domani, con la continua supervisione dell’ambasciata.
In questi momenti difficili, la priorità rimane la sicurezza e il benessere dei giovani, e l’amministrazione comunale è determinata a seguire ogni sviluppo per garantire il supporto necessario a studenti, famiglie e a tutta la comunità del liceo Ugo Foscolo.




