In un incontro caratterizzato da un ritardo di 15 minuti per il rifacimento delle linee di gioco, Torino e Lecce hanno chiuso sul punteggio di 1-1. I granata sono passati in vantaggio grazie a un tiro di Simeone, che è stato deviato da Gaspar, mentre il Lecce ha risposto con un gol di N’Dri, il cui tiro è stato toccato da Braganca, portando il match in parità.
Il tecnico Abate ha sorpreso tutti schierando Kulenovic in attacco al posto di Adams, mentre il centrocampo è stato rinforzato da Fitz-Jim, affiancato da Vlasic e Bragança. Nonostante il recupero di Cacciamani e Mandragora, solo il primo è partito titolare. Di Francesco, dal canto suo, ha optato per un 5-3-2, con Fatah e Stulic in attacco e Dembele e Gallo a supporto, contribuendo a una formazione molto compatta.
Nel secondo tempo, dopo il gol del Lecce, Abate ha cambiato strategia, inserendo Ilkhan, Casadei e Aboukhlal a centrocampo. Proprio il marocchino ha avuto l’opportunità di riportare in vantaggio il Torino, ma il suo tiro è stato respinto da Falcone. La pressione finale del Toro ha portato a un colpo di palo di Adams e a un tentativo di Simeone, ma il punteggio è rimasto fissato sull’1-1. Con questo risultato, il Torino chiude il primo tempo con 14 punti, mentre il Lecce sale a 10 punti.




