Un uomo di 36 anni, originario della provincia del Verbano-Cusio-Ossola, è attualmente sotto indagine per corruzione di minorenne dopo che un bambino di nove anni ha ricevuto immagini pornografiche sul proprio telefono. L’indagine, condotta dalla polizia di Stato della questura di Verbania, è stata avviata a seguito della denuncia di un padre separato, che ha scoperto la chat compromettente sul dispositivo del figlio.
Le indagini preliminari hanno rivelato che un conoscente della famiglia era solito inviare al bambino contenuti espliciti attraverso WhatsApp. Nei giorni scorsi, gli agenti hanno effettuato una perquisizione presso l’abitazione del sospettato, confiscando il suo telefono cellulare per analizzare i dati in esso contenuti.




