Un tragico omicidio ha scosso la comunità di Chiari, nel Bresciano, dove un giovane di 21 anni ha ucciso la madre con un coltello. Il ragazzo, Eduart Xhani, è di origine albanese e, dopo aver commesso l’atto, si è presentato spontaneamente ai carabinieri di Cremona. La vittima, Meleqe Lusha, aveva 39 anni e viveva con il figlio in un appartamento in via Tagliata, dove si erano trasferiti da agosto, pur essendo residenti a Chiari da tempo.
Il delitto è avvenuto nella notte scorsa e, al momento, gli investigatori stanno cercando di ricostruire la dinamica dell’accaduto e di capire le motivazioni che hanno spinto Eduart a compiere un gesto così estremo. Sui luoghi del crimine sono presenti i familiari della vittima, tra cui i quattro fratelli di Meleqe, giunti già dalle prime ore del mattino.
Denis Beqiri, presidente dell’associazione albanesi di Chiari, ha espresso il suo shock per la tragedia: “Eduart ha fatto uno stage nella nostra agenzia immobiliare e non avrei mai immaginato un gesto simile. Era un giovane educato, un esempio per la comunità, e non riesco a spiegarmi le motivazioni dietro a questo atto”. Beqiri ha anche menzionato le difficoltà economiche della famiglia, sottolineando come la comunità albanese di Chiari sia ben integrata e si sostenga a vicenda.
Le indagini proseguono in un clima di incredulità e dolore, con amici e conoscenti che si interrogano su come un giovane, descritto come rispettoso e lavoratore, possa essere coinvolto in una simile tragedia.




