L’eredità di Tenzing Norgay Sherpa, il leggendario alpinista che nel 1953 conquistò l’Everest insieme a Edmund Hillary, si fa sentire non solo attraverso le gesta storiche, ma anche tramite l’allerta lanciata da suo figlio, Jamling Tenzing Norgay Sherpa. In concomitanza con l’uscita di un film che celebra quella storica impresa, Jamling ha messo in evidenza i gravi effetti del cambiamento climatico sulle montagne dell’Himalaya.
Recentemente, il Nepal è stato colpito da un’alluvione devastante, causata dal distacco di un blocco glaciale, che ha portato a circa 1.500 vittime e a 5.000 dispersi. Jamling, in un’intervista, ha sottolineato la vulnerabilità del suo paese, dove metà del territorio è montuoso. Il suo villaggio natale di Thame ha subito un’onda anomala due anni fa, distruggendo gran parte della comunità. “Stiamo affrontando una minaccia terribile”, ha dichiarato, evidenziando il rapido scioglimento dei ghiacciai e l’innalzamento dei laghi, che ora rappresentano un grave pericolo.
La situazione è particolarmente allarmante per gli alpinisti, poiché la deglaciazione dell’Himalaya aumenta il rischio di valanghe. Jamling ha notato che l’acqua allo stato liquido sta comparendo a quote mai viste prima, come nei pressi del Campo 2, a 6.400 metri. “Dobbiamo essere più cauti quando scaldiamo queste montagne”, ha avvertito, evidenziando la necessità di un impegno collettivo per la salvaguardia del pianeta.
Il film “Tenzing” offre una nuova prospettiva sulla storica ascensione, mettendo in luce il rispetto e la sacralità che caratterizzano il rapporto degli sherpa con le montagne. Jamling, che ha raggiunto anch’egli la cima dell’Everest nel 1996, ha sempre considerato suo padre un “modello di vita” e sottolinea che Tenzing non era un semplice portatore, ma un elemento cruciale per il successo della spedizione.
Oggi, gli sherpa sono riconosciuti come guide fondamentali, non solo per la loro forza, ma anche per la loro conoscenza approfondita del territorio. Jamling non giudica coloro che scalano per guadagnarsi da vivere, poiché comprendere le necessità economiche delle famiglie è essenziale in un contesto di cambiamento climatico che rende il lavoro di alpinista sempre più insidioso.



