Il 5 marzo 1876, le strade di Milano vibravano con le grida degli strilloni che annunciavano l’arrivo di un nuovo giornale: il Corriere della Sera. Oggi, a distanza di 150 anni, il quotidiano celebra questo traguardo con un’edizione speciale di 7, pensata per rendere omaggio a una storia ricca e influente.
In edicola e in formato digitale, i lettori troveranno un numero dedicato ai 150 personaggi che hanno segnato la cultura e la storia italiana e internazionale, raccontati attraverso le penne di 150 collaboratori del Corriere. L’opera, composta da 256 pagine, non si limita a ripercorrere il passato, ma offre una riflessione sul presente, invitando i lettori a scoprire aneddoti e curiosità su figure emblematiche.
La copertina, che ritrae la storica sede del Corriere, è animata dai volti di alcuni dei protagonisti inclusi nel numero speciale. Tra i personaggi, il ciclista Fausto Coppi e l’attore Charlie Chaplin si incontrano in un festoso scenario lungo via Solferino, mentre figure come il regista Federico Fellini e l’attrice Claudia Cardinale osservano la scena.
All’interno, gli articoli sono presentati in ordine alfabetico e arricchiti da fotografie d’epoca e estratti storici del Corriere. Tra i contributi, Silvia Avallone descrive Elsa Morante come una “strega” della letteratura, mentre Aldo Cazzullo esplora la figura di Benito Mussolini, interrogandosi sul mito che circonda il Duce. Il passato di Luigi Einaudi emerge attraverso le parole di Ferruccio de Bortoli, che sottolinea la sua visione liberale e il pensiero economico innovativo.
Giusi Fasano ricorda Oriana Fallaci, sottolineando il suo impegno per la libertà intellettuale, mentre Massimo Gramellini offre una valutazione del calciatore Diego Maradona come “fuoriclasse, balordo, ma anche leader”. Federico Rampini ci introduce alla complessità di Mao Zedong, e Beppe Severgnini analizza il contributo di Steve Jobs alla tecnologia moderna. Le condirettrici del Corriere, Fiorenza Sarzanini e Barbara Stefanelli, raccontano rispettivamente Tina Anselmi e le figure di Freud e Jung. Non mancano anche nomi illustri come Raffaella Carrà, Alda Merini e Giorgio Armani.
Il numero speciale include anche articoli di approfondimento, tra cui una prefazione dell’editore Urbano Cairo e un’introduzione del direttore Luciano Fontana. La storia del Corriere della Sera, la sua evoluzione grafica e l’importanza della verità in un’epoca di disinformazione sono temi che chiudono questa celebrazione, rendendo omaggio a un secolo e mezzo di giornalismo e cultura.



