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Il cardinale Müller critica la fucilazione in diretta e afferma che i soldati cattolici hanno il diritto di disobbedire.

Il cardinale Gerhard Ludwig Müller esprime la sua ferma opposizione alla decisione dell’Amministrazione Trump di eseguire Nidal Hasan, l’ex maggiore condannato per la strage di Fort Hood, in diretta streaming. Quella che definisce una…

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Il cardinale Gerhard Ludwig Müller esprime la sua ferma opposizione alla decisione dell’Amministrazione Trump di eseguire Nidal Hasan, l’ex maggiore condannato per la strage di Fort Hood, in diretta streaming. Quella che definisce una “barbarie” non solo contrasta con la dottrina cattolica, ma va contro i principi fondamentali dell’umanesimo. Müller, già prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, invita alla riflessione e spera in una revisione della decisione da parte della Casa Bianca.

Müller sottolinea che la pena di morte e la tortura non possono avere spazio, nemmeno per i terroristi. La brutalità di un’esecuzione pubblica, soprattutto se trasmessa, è inaccettabile in una democrazia. La sua preoccupazione si estende anche agli effetti che tale evento potrebbe avere sui giovani e sui bambini, i quali potrebbero assistere a un atto che non solo infrange i diritti umani, ma mina anche la reputazione degli Stati Uniti come simbolo di libertà.

La critica del cardinale si fa più incisiva quando si parla della responsabilità morale dei soldati. Müller supporta l’idea che un soldato cattolico possa disobbedire a ordini che ritiene immorali, come quello di partecipare a un’esecuzione così crudele. Questa posizione si allinea con le dichiarazioni di Monsignor Timothy Broglio, che ha recentemente affermato che è moralmente accettabile per un soldato disobbedire a ordini ingiusti.

In un contesto più ampio, Müller riconosce le sfide che la Chiesa e l’Occidente devono affrontare, avvertendo che la deriva verso pratiche violente in nome della giustizia può portare a una legittimazione delle violazioni in regimi autoritari. La sua posizione rispetto a Trump è chiara: pur apprezzando i passi compiuti per la difesa della vita, non può accettare che la lotta contro il male avvenga con mezzi altrettanto malvagi.

Concludendo, il cardinale Müller esprime la sua preoccupazione per l’immagine dell’America nel mondo e invita a riflettere sull’importanza di mantenere standard etici alti, affinché gli Stati Uniti possano continuare a essere un faro di libertà e giustizia. La sua speranza è che, quanto prima, la Casa Bianca possa riconsiderare il proprio approccio e tornare a rappresentare i valori di dignità umana e rispetto per la vita.