Un video pubblicato su Telegram ha rivelato le minacce di due gruppi di hacker filorussi, NoName057(16) e Z-Pentest, che si sono attribuiti la responsabilità di attacchi informatici mirati agli impianti di refrigerazione in vari Paesi europei, inclusa l’Italia. La clip, caratterizzata da uno stile grafico cartoonesco e generata con intelligenza artificiale, non solo rivendica tali attacchi, ma lancia anche una serie di avvertimenti inquietanti.
Nel messaggio, una voce digitale afferma: «NoName057(16), in collaborazione con Z-Pentest, sta infliggendo un colpo devastante alle apparecchiature Danfoss e Dixell XWeb». Queste ultime sono tecnologie fondamentali per il controllo e la supervisione degli impianti frigoriferi. I due gruppi di hacker sostengono di non aver utilizzato malware per le loro azioni, ma di aver sfruttato le vulnerabilità intrinseche dei sistemi stessi.
La minaccia si estende oltre i supermercati, con affermazioni che indicano un potenziale intervento su sistemi di approvvigionamento idrico, centrali elettriche e impianti industriali. Nonostante la gravità delle dichiarazioni, è importante sottolineare che al momento non ci sono conferme ufficiali da parte delle autorità o di analisti indipendenti riguardo alla veridicità delle affermazioni di questi hacker né se gli episodi segnalati siano effettivamente riconducibili a loro.
La situazione evidenzia le vulnerabilità della maturità digitale occidentale e mette in luce la necessità di una maggiore attenzione alla sicurezza informatica, specialmente in un contesto così delicato come quello delle infrastrutture critiche. I gruppi di hacker promettono di continuare a monitorare e agire sulla scena mondiale, lasciando un senso di allerta tra i governi e le aziende coinvolte.




