Il sottosegretario alla Difesa, Matteo Perego di Cremnago, si prepara a prendere il suo posto sul palcoscenico politico milanese, affiancato da due figure emblematiche del centrodestra: Letizia Moratti e Gabriele Albertini. La presentazione ufficiale del candidato sindaco di Forza Italia si svolge in un evento di tre giorni all’East End Studios di Milano, dove la formazione azzurra lancia un chiaro messaggio ai suoi alleati, Fratelli d’Italia, Lega e Noi Moderati.
Forza Italia sta cercando di rivendicare il suo ruolo all’interno della coalizione, sostenendo di essere il secondo partito, e desidera avere voce in capitolo nella scelta del candidato per la città. Mentre i rapporti fra le forze politiche si fanno sempre più tesi, Fratelli d’Italia sembra orientato su obiettivi futuri, come le elezioni municipali a Roma nel 2027 e le regionali in Lombardia nel 2028, lasciando la strada aperta a possibili conflitti interni.
In questo contesto, oltre a Noi Moderati, che sostiene Maurizio Lupi come alternativa, anche la Lega entra nel dibattito con la proposta della vicesegretaria Silvia Sardone. La situazione sembra destinata a rimanere incerta per alcune settimane, in attesa del congresso federale della Lega previsto per la fine di ottobre, momento in cui Matteo Salvini dovrà esprimere la sua posizione.
Il coordinatore regionale di Forza Italia, Alessandro Sorte, ha messo in evidenza il loro peso politico, ribadendo che Perego di Cremnago potrebbe risultare un candidato più attrattivo rispetto a Sardone. Dopo aver ricevuto il sostegno da Moratti, Perego si dice pronto a raccogliere l’eredità dei suoi predecessori, affrontando questioni cruciali come l’abitazione, il verde urbano e la sicurezza, con proposte concrete per il futuro della città.
In un clima di competizione, anche la capogruppo azzurra in Senato, Stefania Craxi, ha sollevato la questione dell’intitolazione di una via a suo padre, promettendo che se il futuro sindaco sarà di Forza Italia, questa iniziativa sarà presa in considerazione. Inoltre, Sorte ha lanciato un avvertimento alla Lega riguardo le primarie nel centrodestra, sottolineando che se si decidesse di procedere in questo senso a Milano, dovrebbe valere lo stesso in tutte le altre città.
La Lega ha risposto, esprimendo dispiacere per le dichiarazioni di Sorte e confermando il proprio impegno per un centrodestra unito. Anche Fratelli d’Italia, attraverso il presidente del Senato Ignazio La Russa, ha commentato la questione delle primarie, avvertendo contro una chiusura netta e ribadendo che la sintesi politica sarà trovata, con o senza primarie. La battaglia per il candidato sindaco di Milano si preannuncia intensa e ricca di colpi di scena.



