Anna Lou Castoldi, figlia di Asia Argento e Morgan, ha denunciato un grave episodio di furto e violazione della privacy a Napoli. La giovane attrice e produttrice ha scoperto che un video intimo, registrato sul suo smartphone, è stato pubblicato sul suo profilo Instagram senza il suo consenso, mentre il telefono era in possesso di un conoscente. Questo atto di revenge porn è avvenuto dopo una lite tra i due.
Le forze dell’ordine sono intervenute grazie alla segnalazione di Asia Argento, che, non riuscendo a contattare la figlia, ha allertato la Polizia. Le indagini della Polfer hanno portato al ritrovamento dello smartphone e della borsetta di Anna Lou nella stazione di piazza Garibaldi, dove il presunto autore del furto è stato trovato in stato di ebbrezza.
Secondo le ricostruzioni, l’uomo avrebbe sottratto la borsetta mentre si trovavano in una struttura a Licola. Dopo aver pubblicato il video privato, è stato soccorso e portato in ospedale prima di essere denunciato per furto, accesso abusivo a sistema informatico e revenge porn. Data la gravità della situazione, il caso potrebbe essere trasferito alla quarta sezione della Procura di Napoli per ulteriori indagini.
Questo increscioso episodio mette in evidenza il problema crescente del revenge porn e della sicurezza online, sollevando interrogativi sulla protezione della privacy, specialmente per le figure pubbliche.




