Con l’approvazione della nuova legge elettorale, Galeazzo Bignami, capogruppo di FdI alla Camera, esprime fiducia sul futuro del sistema politico italiano. In un’intervista, ha sottolineato come la legge rappresenti un passo significativo verso una maggiore responsabilità degli elettori, consentendo loro di scegliere non solo la coalizione, ma anche i parlamentari, dopo oltre 30 anni di attesa.
Bignami ha respinto le critiche secondo cui la legge sarebbe stata concepita per favorire interessi particolari, affermando che la maggioranza ha dimostrato un’ampia condivisione. Inoltre, ha evidenziato il consenso anche tra esponenti di sinistra, sottolineando che le obiezioni sollevate sono state ampiamente superate, come dimostrato dal voto che ha respinto le pregiudiziali di costituzionalità.
Nonostante le preoccupazioni espresse da alcuni membri dell’opposizione, Bignami ha dichiarato di non percepire tensioni all’interno della maggioranza e ha ribadito la determinazione di FdI nel garantire che tutti i deputati saranno ricandidati. In merito alle accuse di controllo sui voti, ha affermato che ogni deputato agirà in base alla propria coscienza.
Sull’argomento delle firme necessarie per le nuove formazioni politiche, Bignami ha risposto che la soglia non è eccessiva, sottolineando l’ironia nel fatto che chi critica la normativa per le candidature interne al proprio partito richieda requisiti più severi.
Rispondendo alle preoccupazioni sull’equilibrio di genere, Bignami ha affermato che la questione è affrontata tramite meccanismi di alternanza nella lista, mentre ha confermato che le elezioni si terranno secondo il calendario previsto, senza anticipazioni.
Infine, ha accennato ai prossimi passi dell’agenda politica, tra cui l’approvazione dello scostamento di bilancio e il ddl contro l’antisemitismo, esprimendo rammarico per il rinvio di quest’ultimo, che avrebbe potuto inviare un messaggio forte e chiaro all’opinione pubblica.




