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Conflitto in Yemen: gli Houthi continuano a opporsi mentre la situazione a Bab el-Mandeb resta critica

Il conflitto in Yemen continua a intensificarsi, con le forze lealiste che, supportate dall’aviazione saudita, affrontano una resistenza ferrea da parte degli Houthi, i militanti sciiti filoiraniani. La situazione sul campo è complessa e…

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Il conflitto in Yemen continua a intensificarsi, con le forze lealiste che, supportate dall’aviazione saudita, affrontano una resistenza ferrea da parte degli Houthi, i militanti sciiti filoiraniani. La situazione sul campo è complessa e la narrativa di successi da parte dei lealisti è stata messa in discussione, rivelando che gli Houthi hanno mantenuto il controllo strategico attorno a Dhubab, un punto cruciale nei pressi di Bab el-Mandeb, il passaggio marittimo chiave nel Mar Rosso.

Recentemente, gli Houthi hanno intensificato le loro operazioni, lanciando droni e missili verso obiettivi significativi, tra cui l’aeroporto di Riad e altre installazioni critiche. Questi attacchi sono una risposta diretta ai bombardamenti aerei sauditi, costringendo i genieri a rinforzare le strutture, come le cisterne della compagnia petrolifera Aramco, con grandi protezioni metalliche per mitigare i danni degli attacchi kamikaze.

Secondo gli analisti, il conflitto sta entrando in una fase di stallo, con i sauditi che hanno la capacità di continuare gli attacchi per riconquistare il territorio, ma a un costo che va oltre le perdite militari. Gli Houthi, infatti, hanno dimostrato di saper colpire le infrastrutture vitali del regno, avendo meno da perdere e una maggiore abitudine al combattimento rispetto ai loro avversari. La loro strategia, sotto la guida dell’Iran, è stata meticolosamente pianificata, portandoli a stabilire nuove posizioni per lanciare attacchi a lungo raggio.

In risposta, i sauditi cercano un supporto più consistente dai loro alleati. La Turchia ha già inviato unità per la difesa aerea e potrebbe anche fornire caccia. Un portavoce turco ha confermato che il Patto della Mecca, che include Ankara, Islamabad e Riyad, sarà presentato per la ratifica parlamentare, mentre il ruolo del Pakistan rimane poco chiaro, nonostante il suo lungo impegno nel regno. Entrambi i paesi sono cauti nel non essere coinvolti in una crisi senza via d’uscita, specialmente considerando il potere strategico degli Houthi nella regione marittima.

È fondamentale notare che anche se gli Houthi dovessero ritirarsi dalle loro posizioni conquistate, avrebbero ancora la capacità di minacciare le rotte marittime grazie alla loro tecnologia avanzata, dimostrando così di essere un attore cruciale nel conflitto yemenita.