La strategia di Matteo Salvini è chiara: vincere con un ampio margine al congresso della Lega previsto per il prossimo fine settimana e riconfermare il suo ruolo di segretario. Attualmente, Salvini si è autosospeso insieme ai membri di spicco del partito, ma è già in marcia verso una campagna elettorale che si preannuncia intensa. Un obiettivo cruciale è la candidatura a sindaco di Milano della sua ex vice, Silvia Sardone.
In vista delle elezioni, il tema centrale della campagna sarà la lotta contro l’immigrazione clandestina e l’”islamizzazione”. Ieri, Salvini si è recato a Milano, al Pirellone, per presentare la legge regionale contro le moschee abusive e ha annunciato l’imminente discussione della legge sulla cittadinanza, che prevede il diniego della cittadinanza italiana a giovani con precedenti penali, a partire dai 12 anni.
Silvia Sardone, figura simbolo della Lega, si distingue per la sua posizione ferma contro l’islamizzazione, sottolineando che il partito ha una linea molto diversa rispetto agli alleati del centrodestra. Malgrado le diversità, Sardone non prevede attriti all’interno della coalizione, affermando che “votare Lega non è come votare gli altri”.
La giornata è stata inoltre segnata da polemiche, con il possibile candidato sindaco del centrosinistra, Pierfrancesco Majorino, che ha partecipato a una protesta contro il ministro dei Trasporti, esibendo cartelli provocatori. Salvini ha risposto ironicamente, suggerendo a Majorino di organizzarsi meglio, mentre Majorino ha controbattuto criticando l’efficacia dell’agenda di Salvini.
Nel frattempo, la tensione interna alla Lega cresce in vista del congresso. Salvini ha liquidato come “fantasie” le voci sulla possibile esclusione del ministro Giancarlo Giorgetti dalle liste per le prossime politiche. Tuttavia, l’ex ministro Massimo Garavaglia ha ufficializzato la sua candidatura per la segreteria, cercando di raccogliere il supporto necessario in tempi brevi.
Garavaglia ha espresso ottimismo riguardo alla sua sfida, nonostante le difficoltà nel trovare sostenitori, dato che il gruppo di Salvini richiede lealtà e supporto incondizionato. La competizione si preannuncia serrata mentre il congresso si avvicina, e la Lega si prepara ad affrontare una campagna elettorale decisiva.



