Due bambini sono attualmente ricoverati presso il Policlinico Pediatrico di Bari, mentre si svolgono accertamenti su un episodio di malessere gastrointestinale che ha interessato circa 40 alunni di un circolo didattico nella zona di Japigia. Il Comune ha avviato indagini sulla qualità del cibo servito, escludendo nel frattempo la presenza di salmonella.
Il malessere ha colpito bambini di terza e quinta elementare della scuola Don Orione, ma solo due di loro hanno necessitato di cure ospedaliere. La segnalazione è stata fatta dalla dirigente scolastica e da alcuni genitori, che hanno allertato le autorità competenti, tra cui la ASL Bari e i Nas, in conformità alle procedure per sospette tossinfezioni alimentari.
Parallelamente, il Comune ha avviato un’istruttoria nei confronti della ditta di ristorazione collettiva, Ladisa, per raccogliere informazioni sul pasto servito durante una gita al Babafesta, un festival della lettura tenutosi l’8 ottobre. Attualmente, le indagini si concentrano sul panino con formaggio e prosciutto fornito ai bambini.
La ditta ha dieci giorni per presentare evidenze sulla composizione e la tracciabilità degli alimenti utilizzati, nonché sui protocolli di monitoraggio riguardanti approvvigionamento, preparazione e distribuzione dei pasti. Sono previsti anche prelievi analitici delle derrate alimentari per ulteriori verifiche.
Questo incidente avviene in un contesto in cui la Regione Puglia ha recentemente imposto un divieto sull’uso di pomodori crudi nelle mense scolastiche e nelle strutture ospedaliere, in seguito a un aumento dei casi di salmonella nella regione. Pertanto, l’attenzione rimane alta su eventuali ulteriori sviluppi e sulla salute dei bambini coinvolti.



