martedì, 13/10/2026

14° Roma Sereno · max 23° min 13°
Dollaro € 0,89 Sterlina € 1,18

Italia Global

14° Roma Sereno · max 23° min 13°
Dollaro € 0,89 Sterlina € 1,18

Comunicazione del sindacato

Recentemente, la Procura di Napoli ha avviato un’inchiesta sulla questione della Multiversity-Unipegaso, un’università telematica, coinvolgendo editori, manager e direttori di giornali accusati di presunta corruzione tra privati. Le indagini si concentrano su presunti accordi…

Condividi:

Recentemente, la Procura di Napoli ha avviato un’inchiesta sulla questione della Multiversity-Unipegaso, un’università telematica, coinvolgendo editori, manager e direttori di giornali accusati di presunta corruzione tra privati. Le indagini si concentrano su presunti accordi in cui investimenti pubblicitari sarebbero stati offerti in cambio di articoli favorevoli o di omissioni informative.

In questa situazione, è fondamentale per noi difendere la professionalità e la reputazione di chi lavora nel giornalismo. La protezione dei posti di lavoro non si limita a garantire salari e condizioni contrattuali, ma deve anche comprendere la libertà di esercitare il mestiere senza pressioni esterne. Nessun interesse esterno deve compromettere l’integrità di una redazione.

Questa vicenda solleva interrogativi che vanno oltre le singole questioni aziendali. Pur mantenendo la presunzione di innocenza, è essenziale affrontare la relazione tra informazione, potere economico e interessi commerciali, un aspetto che come rappresentanze sindacali non possiamo ignorare.

Riteniamo che il giornalismo debba rimanere immune a qualsiasi interferenza, indipendentemente dalla sua provenienza. Non possono esserci ambiguità tra la pratica giornalistica e gli interessi commerciali. Le iniziative economiche, seppur necessarie per la sostenibilità del settore, non devono influenzare le scelte editoriali o condizionare il lavoro dei cronisti. La credibilità e l’autorevolezza sono elementi essenziali per il futuro del giornalismo.

È compito delle direzioni giornalistiche garantire l’autonomia delle redazioni, mentre gli editori devono proteggere questa autonomia, mantenendo una netta separazione tra informazione e attività commerciali.

I Comitati di redazione del Corriere della Sera, Repubblica, Sole 24 Ore e Stampa riaffermano che la difesa dell’autonomia e della dignità professionale non è solo una questione corporativa, ma un impegno verso i cittadini e il loro diritto all’informazione. Salvaguardare la credibilità della professione significa proteggere il giornalismo e la sua funzione democratica per il futuro.