Il 6 gennaio 2024, San Siro ha ospitato un momento di intensa emozione durante la partita tra Inter e Verona. Alessio Filippone, visibilmente commosso, ricorda ogni attimo di quell’incontro, dal gol di Lautaro al rigore sbagliato al 100′. Ma per lui, la giornata ha avuto un significato ben più profondo: era la sua prima partita senza Sofia Barberi, una giovane di 22 anni tragicamente scomparsa in un incidente stradale lo scorso giugno a Ceriale.
Sofia era a bordo del suo scooter quando è stata investita da una Fiat 500, guidata da un’amica, mentre filmava l’accaduto con il cellulare. Emma, l’amica di Sofia, è sopravvissuta ma ha subito gravi ferite. Alessio, compagno della madre di Sofia, ha voluto onorare la memoria della giovane esponendo uno striscione con la scritta “Per Sempre Sofia” al secondo anello dello stadio, proprio nel settore che lui e Sofia consideravano il loro.
Per Alessio, rivivere quei momenti calcistici insieme a Sofia è stato come ritrovare un pezzo di lei. “Il suo sguardo durante la nostra prima partita insieme è qualcosa che non dimenticherò mai. Era pura gioia”, racconta. Ora, il suo sogno è quello di fondare un’associazione in memoria di Sofia, con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani sulla sicurezza stradale e promuovere il rispetto e la responsabilità, specialmente online.
Durante la partita contro il Parma, Alessio ha indossato una maglia speciale in ricordo di Sofia, condividendo questo momento con il fidanzato di lei, Skerdi, e il cugino Alessio. Alla fine del match, hanno deciso di regalare delle t-shirt commemorative ad alcuni tifosi, ricevendo un caloroso supporto. “Non sarà la divisa di Lautaro, ma per noi vale molto di più”, ha detto Alessio, visibilmente grato per la solidarietà dimostrata.
Il ricordo di Sofia vivrà non solo attraverso lo striscione a San Siro, ma anche in una serie di iniziative che Alessio e la famiglia intendono portare avanti. “Non ci fermeremo qui. Vogliamo che il suo nome rimanga vivo e che la nostra esperienza possa aiutare altre persone. La sicurezza stradale è un tema serio, e sensibilizzare i giovani è il nostro obiettivo”, conclude Alessio, con la speranza che anche solo una vita possa essere salvata grazie al loro impegno.



