Un neonato, probabilmente venuto alla luce nelle ultime 24-48 ore, è stato rinvenuto in una chiesa a Roma nel pomeriggio. La scoperta è avvenuta grazie a un parrocchiano che ha notato il bambino all’interno di un borsone, vicino all’altare. Immediatamente allertati, i medici dell’Ares 118 sono intervenuti e hanno trasferito il piccolo in ospedale, dove le sue condizioni sono risultate ottimali.
Le circostanze che hanno portato il neonato a essere abbandonato in chiesa rimangono poco chiare, ma potrebbero esserci riprese video delle telecamere di sicurezza che potrebbero fornire indizi. Sul luogo sono intervenuti anche i mezzi dell’Automedica Montagnola e dell’ambulanza del CTO, insieme alle Forze dell’Ordine, per garantire un intervento rapido e coordinato.
Il dottor Manuele Berlanda, insieme alle infermiere Erika Gioia e Claudia Di Carlo, e l’autista Antonio Fusco, hanno collaborato in un’operazione delicata con l’unico obiettivo di garantire la sicurezza del neonato. La direzione di ARES 118 ha espresso il proprio sincero ringraziamento a tutti i professionisti coinvolti, sottolineando il loro impegno e la loro professionalità nel rispondere a una situazione così critica con umanità e competenza.




