Un omicidio che ha scosso profondamente la comunità di Vittorio Veneto. Paolo Vaj, 56enne milanese, ha trovato la morte in circostanze agghiaccianti nella notte tra il 18 e il 19 luglio 2019. L’uomo, che aveva iniziato una convivenza con due donne, è stato brutalmente aggredito e soffocato con un cuscino. Le autrici del delitto, Patrizia Armellin e Angelica Cormaci, sono state condannate a pene di 24 e 16 anni, rispettivamente.
Il movente dietro questo crimine atroce sembra essere legato a polizze assicurative, tra cui una consistente di 310 mila euro, intestata all’Armellin, che in quanto responsabile della morte di Vaj non avrebbe potuto beneficiare della somma secondo la legge italiana. Dopo la condanna delle due donne, la moglie di Vaj, Roberta Bencini, ha tentato di rivendicare l’importo della polizza come unica erede della vittima.
Tuttavia, il Tribunale di Siena ha respinto la sua richiesta, stabilendo che la polizza è nulla in quanto il beneficiario ha ucciso l’assicurato. I giudici hanno evidenziato come il movente dell’omicidio fosse legato ai soldi delle polizze, compresa quella intestata all’Armellin.
La sera fatale, dopo una discussione accesa, Vaj sarebbe stato aggredito e successivamente soffocato. La testimonianza dei processi ha rivelato che, nonostante le ferite riportate, l’uomo era ancora vivo quando è avvenuto il tragico epilogo, causato da uno schiacciamento toracico.
Con la sentenza che ha chiuso il capitolo penale, resta ora aperta la questione delle polizze assicurative, la cui decisione ha lasciato Roberta Bencini incredula. “Rispetto le sentenze”, ha dichiarato, “ma è inaccettabile che i risparmi di una vita finiscano nelle mani di un’assicurazione”. Gli avvocati di Roberta, Nicodemo Gentile e Daica Rometta, annunciano un appello, sostenendo che non è giusto che chi non ha colpe subisca le conseguenze di un reato altrui.
La vicenda di Paolo Vaj continua a sollevare interrogativi e polemiche, rivelando non solo l’orrore di un delitto, ma anche le complessità giuridiche legate a questioni di eredità e responsabilità.




