martedì, 03/11/2026

16° Roma Nuvoloso · max 20° min 11°
Dollaro € 0,89 Sterlina € 1,20

Italia Global

16° Roma Nuvoloso · max 20° min 11°
Dollaro € 0,89 Sterlina € 1,20

Giornata mondiale One Health: ignoranza diffusa tra gli italiani sulla connessione tra animali e salute pubblica

Oggi si celebra in tutto il mondo la Giornata mondiale «One Health», un’importante occasione per riflettere sull’interconnessione tra la salute umana, animale e ambientale. Nonostante questo concetto trovi ormai applicazione nella vita quotidiana di…

Condividi:

Oggi si celebra in tutto il mondo la Giornata mondiale «One Health», un’importante occasione per riflettere sull’interconnessione tra la salute umana, animale e ambientale. Nonostante questo concetto trovi ormai applicazione nella vita quotidiana di molti, una sorprendente statistica rivela che ben tre italiani su quattro non ne hanno mai sentito parlare. Questa è una delle scoperte emerse da una recente indagine condotta da YouTrend per Aisa Federchimica, presentata a Roma e riproposta in occasione di questa giornata.

Il principio di «One Health» sottolinea che la salute non può essere considerata isolatamente, ma deve essere gestita come un sistema interconnesso. Tuttavia, i dati raccolti stimolano una seria riflessione tra medici, veterinari, aziende e decisori politici, poiché il legame tra esseri umani e animali è in continua evoluzione e riveste un’importanza sociale ed economica crescente.

Il sondaggio ha rivelato che quasi la metà degli italiani senza animali domestici desidererebbe averne uno. Tra i giovani adulti, questa percentuale sale al 57%. Ma cosa frena questo desiderio? Le preoccupazioni riguardano principalmente la compatibilità della propria abitazione con un animale, i costi di mantenimento e la mancanza di tempo.

Nonostante ciò, la relazione che gli italiani intrattengono con gli animali domestici è sempre più profonda, passando da un semplice supporto alle attività umane a un legame affettivo significativo. Questo rende la salute degli animali una priorità, sia per il benessere emotivo dei proprietari che per le implicazioni sanitarie legate alla condivisione degli spazi abitativi.

La pandemia di Covid-19 ha messo in luce l’importanza delle zoonosi, malattie trasmissibili dagli animali agli esseri umani, richiamando l’attenzione sulla necessità di un approccio integrato alla salute. Tuttavia, il 74% degli italiani non conosce ancora il concetto di «One Health», evidenziando un deficit di consapevolezza che deve essere affrontato attraverso campagne di informazione e sensibilizzazione.

La ricerca ha mostrato che anche se il 24% degli intervistati riconosce l’importanza di questo approccio integrato, solo un esiguo 1% afferma di conoscerne a fondo il valore e le implicazioni. Ciò sottolinea la necessità di educare la popolazione riguardo al legame tra salute animale, umana e ambientale, soprattutto in un contesto in cui gli animali domestici sono sempre più considerati membri della famiglia.

Un aspetto fondamentale emerso è il rapporto di fiducia che gli italiani ripongono nei veterinari, con il 62% degli intervistati che si rivolge a loro come prima fonte di informazione per la salute degli animali. Inoltre, il 75% crede che gestire la salute animale possa contribuire alla salute pubblica, indicando una certa consapevolezza del principio «One Health» anche se non ne conoscono il termine.

In un’epoca in cui la salute pubblica è sempre più a rischio, il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, ha sottolineato l’importanza di investire nella prevenzione, evidenziando il ruolo cruciale dei professionisti veterinari e dell’industria della salute animale nella protezione della salute collettiva. La sfida ora è trasformare la fiducia degli italiani in una vera e propria consapevolezza e azione concreta per promuovere la salute in tutte le sue forme.