AUSTIN (TEXAS) – Durante un’intervista a Fox News, Donald Trump ha rilasciato dichiarazioni incisive su come affronterà un possibile scenario di vittoria democratica alle prossime elezioni. «Diventerò Mister Veto. Non permetterò loro di fare quello che vogliono», ha affermato, sottolineando che, anche se non controllasse né la Camera né il Senato, il dialogo e gli accordi potrebbero essere inevitabili.
Secondo Trump, nel caso in cui i democratici emergano vittoriosi, l’approvazione delle leggi potrebbe risultare complessa. A causa del filibuster, i democratici necessiterebbero di 60 voti al Senato per far avanzare la maggior parte delle proposte. Senza sostegno bipartisan, sarebbero costretti a ricorrere alla riconciliazione di bilancio, una strategia che consente di approvare misure con una maggioranza semplice su temi fiscali e di spesa. Tuttavia, il potere di veto di Trump resta una barriera significativa, richiedendo due terzi dei voti per essere superato, un obiettivo difficile da raggiungere per i democratici.
Il presidente ha anche suggerito di cercare punti di collaborazione con i democratici, mentre si prepara a difendersi dalle loro indagini sull’amministrazione. Le sue recenti dichiarazioni indicano un’apertura strategica: «Ci manderanno dei provvedimenti. Tu metti il veto e, alla fine, dopo un mese o due, capiscono che stanno solo perdendo tempo. Allora li fai venire da te e si trova un accordo».
Con la campagna elettorale in fase finale, Trump ha organizzato comizi in Stati che, pur avendo storicamente sostenuto i repubblicani, ora mostrano segni di incertezza. In Iowa, i repubblicani si trovano a lottare per mantenere un seggio al Senato e la carica di governatore, mentre in Kansas, Adam Hamilton punta a diventare il primo democratico a conquistare un seggio al Senato dopo 94 anni.
Riflettendo sul peso della sua campagna, Trump ha condiviso la sua fatica in un comizio in Florida, ammettendo: «Pensavo fosse finita. Ventotto giorni di fila di questa robaccia sono davvero tanti». Nonostante il carico di lavoro, ha trovato il tempo per partecipare a una festa di Halloween a Mar-a-Lago, dove ha ironizzato sul suo abbigliamento, dicendo di aver avuto solo dieci minuti per prepararsi.
Oggi, Trump chiuderà la sua campagna con un discorso alla Reflecting Pool del Lincoln Memorial, un monumento su cui ha investito tempo e risorse, cercando di lasciare un segno duraturo su Washington, in linea con i suoi progetti di restauro e rinnovamento della capitale.



