I due piloti di un ultraleggero Savannah possono considerarsi estremamente fortunati dopo un incidente avvenuto ieri sull’aviosuperficie di Cascina Dolomiti, in provincia di Belluno. Nonostante il velivolo si sia ribaltato durante la fase finale dell’atterraggio, entrambi sono rimasti illesi.
Il Savannah è un ultraleggero prodotto dall’azienda italiana Icp, noto per le sue prestazioni di volo e la capacità di operare su piste di dimensioni ridotte. Le cause che hanno portato all’incidente sono ancora in fase di indagine. Durante l’atterraggio, l’aereo ha perso la corretta posizione di assetto, capovolgendosi. Le autorità stanno esaminando se il sinistro sia stato causato da fattori legati alle condizioni della pista, alle condizioni meteorologiche, a un possibile guasto tecnico o a un errore umano.
Questo evento si inserisce in un contesto di sicurezza aerea che ha sollevato preoccupazioni. Solo un mese fa, il 6 settembre, un altro incidente ha avuto luogo a Vipiteno, dove ha perso la vita Manuel Unterkircher, un artigiano di 38 anni. In quel caso, il pilota ha perso il controllo del velivolo durante una manovra, finendo nell’Isarco senza possibilità di salvezza.
Inoltre, tre mesi fa, il 18 luglio, un altro ultraleggero dell’Aeroclub di Bolzano era stato coinvolto in un atterraggio d’emergenza nel vicentino. In quell’incidente, i due occupanti, di 65 e 52 anni, erano stati costretti a un atterraggio non controllato, finendo in una canalina di un campo. Fortunatamente, entrambi erano stati trasportati in ospedale per ricevere le cure necessarie.




