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Tusk richiede all’Alta Corte di accettare giudici non riconosciuti dal presidente, proteste delle destre in Polonia

Una notte di tensione ha avvolto Varsavia sabato, quando la polizia antisommossa ha formato un cordone attorno alla Corte costituzionale, mentre manifestanti affollavano le strade circostanti. I giudici scelti dalla maggioranza governativa di Donald…

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Una notte di tensione ha avvolto Varsavia sabato, quando la polizia antisommossa ha formato un cordone attorno alla Corte costituzionale, mentre manifestanti affollavano le strade circostanti. I giudici scelti dalla maggioranza governativa di Donald Tusk si trovano all’interno, ma non sono riconosciuti dal presidente della Repubblica, mentre il presidente e il vice della Corte, legati all’amministrazione precedente, sono bloccati all’esterno.

All’arrivo del presidente della Corte, Karol Nawrocki, rientrato in fretta da un viaggio all’estero, la folla ha iniziato a intonare il suo nome. Nawrocki è rimasto all’interno del tribunale fino all’alba, mentre fuori, sotto un tendone di un gruppo di sostegno, i leader della destra radicale, come Bosak e Mentzen, si sono uniti per promuovere un’alleanza inedita contro l’ex premier Tusk, esprimendo slogan di sfida e allerta.

La crisi istituzionale si è intensificata venerdì, con l’accesso negato al presidente della Corte e al suo vice, entrambi sospesi per un mese a causa della loro posizione nei confronti dei giudici scelti dalla maggioranza filo-europeista. In risposta, le forze dell’ordine hanno bloccato l’accesso al tribunale, mentre il ministro della Giustizia ha chiesto la revoca dell’immunità dei giudici sospesi, accusati di ostacolare i loro colleghi.

I momenti di conflitto sono esplosi quando alcuni manifestanti hanno cercato di oltrepassare il cordone di polizia. Durante l’ingresso di Nawrocki nel palazzo, un video ha rivelato un confronto con la giudice Korwin-Piotrowska, evidenziando la tensione palpabile in quella serata decisiva.

Ora, i conservatori nazionalisti e la destra radicale si trovano uniti nel denunciare quello che considerano un tentativo di colpo di Stato da parte del governo. Tusk ha risposto a queste affermazioni, sostenendo che ripristinare lo stato di diritto è un dovere imprescindibile. La situazione attuale riflette un conflitto che dura da anni, con il PiS che ha cercato di influenzare la composizione della Corte.

Con l’ex premier Mateusz Morawiecki che ha presentato una mozione di sfiducia, si prospetta un mutamento politico significativo. Secondo il politologo Piotr Kaczynski, questo caos potrebbe portare a un nuovo allineamento attorno a Nawrocki, ma resta da vedere se la destra riuscirà a mantenere la sua coesione in vista delle future elezioni.